don Cavaglià con gli insegnanti della Scuola Serale

viceparroco dal 1944 al 1949

Di Carlo e Anna Febbraio nato a Carignano il 21 marzo 1918. Ordinato sacerdote il 27 giugno 1943, viceparroco a Pianezza sino al 1949, poi a san Francesco d’Assisi in Torino, assistente ecclesiale dell’AIMC -Associazione Italiana Maestri Cattolici – insegnate alla scuola media e infine dal 1967 Cancelliere di Curia. È morto a Torino il 07 luglio 1978 all’età di sessant’anni.

La figura di don Cavaglià emerge sin dal suo primo incarico qui a Pianezza, durante il periodo bellico e l’occupazione tedesca del Nord Italia. Accolse – il 27 novembre 1944 – l’ultima confessione del partigiano Giovanni Rua che fu fucilato in piazza. Il 26 aprile 1945 fu anche tratto come ostaggio dai tedeschi in ritirata, e come ha scritto il vicario mons. Carlo Maritano nelle sue memorie, don Cavaglià nel confortare le famiglie e assiduo nell’inviare messaggi diretti alla S. Sede per raccogliere o fornire notizie dei pianezzesi nei campi di prigionia in Germania.

Per questa sua opera la locale Sezione combattenti lo insignì della «tessera ad honorem» per la sua attività a favore della popolazione nel periodo dell’oppressione straniera.

Terminata la guerra fu tra i promotori e in seguito Direttore della Scuola serale ospitata nei locali dell’oratorio.