Don Enrico Perucca viceparrioco del 1996 al 2000

Don Enrico è nato a Savigliano (CN) il 24 agosto 1967 da Anna e Giorgio Perucca ed è stato ordinato il 13 giugno 1992 dal card. Giovanni Saldarini.

Nel settembre del 1996 è stato incaricato quale viceparroco qui a Pianezza dov’è rimasto sino al 2000. Don Enrico arrivava dalla precedente esperienza alla parrocchia di San Pietro in Vincoli a Settimo Torinese.

Abbiamo raccolto dalla sua viva voce alcune riflessioni della sua esperienza qui tra noi:

«Non conoscevo nulla e nessuno di Pianezza e nessuno mi conosceva, però sapevo bene fin da allora, e ulteriormente l’ho imparato negli anni successivi,  che per un prete il primo riferimento è l’Amore di Dio che si manifesta nello Spirito di Gesù, ma perché tutto questo diventi visibile e si possa cogliere c’è bisogno della mediazione delle persone. Per questo, ripensando agli anni ormai abbastanza lontani del mio periodo pianezzese, mi vengono in mente molto di più i volti e i nomi delle persone piuttosto che le iniziative e le molteplici attività di cui la Parrocchia era ricca. Non parlo soltanto dell’Oratorio del sabato, dell’Azione Cattolica, del Catechismo, dei Gruppi dei Ragazzi, dei Campeggi ed Estate Ragazzi; c’era un continuo andirivieni di persone che si impegnavano e mettevano a disposizione le loro qualità, i loro talenti, rendendo la Comunità parrocchiale viva e frizzante. Più volte ho pensato che si realizzava uno dei detti che spesso sentivo ripetere a don Beppe, il mio nuovo parroco: “ In una parrocchia è meglio che ci siano molti che fanno poco, piuttosto che pochi che fanno molto “. Per coloro che lo conoscono  sapete che sul suo “fare poco” si potrebbe anche discutere… cioè, mi trovavo circondato da tanti che in realtà facevano tanto!

Don Giuseppe Bagna con don Enrico il giorno del saluto della Comunità pianezzese il
17 settembre 2000

Inoltre, il mio arrivo a Pianezza è coinciso con l’inizio del mio insegnamento a scuola; in principio qualche ora di religione e in seguito alcune in più. Questo dono di potermi confrontare con ragazzi e giovani che magari non avrei incontrato nell’ambito parrocchiale l’ho conservato a lungo negli anni successivi e l’ho abbandonato, purtroppo a causa di altri impegni, solo di recente. L’ho chiamato dono perché in realtà è molto di più quello che ho ricevuto dai miei allievi di quello che ho saputo offrire loro.

Conservo uno splendido ricordo del mio parroco don Beppe Bagna, mi piace sottolineare la sua estrema lucidità nel visualizzare situazioni anche complesse e nel trovare soluzioni praticabili e immediate. La chiarezza di vedute, questo in tutti gli ambiti mi ha sempre colpito di don Beppe. Certo è un dono innato, ma di sicuro lui lo ha utilizzato e messo a frutto.»

Don Enrico ha conservato tra i suoi ragazzi, oggi giovani e qualcuno con famiglia, un ottimo ricordo tale che in molte occasioni la sua presenza è stata richiesta in occasioni di matrimoni e battesimi.

Don Enrico dopo Pianezza è diventato parroco ad Alpignano a sant’Annunziata, in seguito alla Natività di Maria Vergine in Torino e attualmente parroco a san Domenico Savio e a san Bartolomeo Apostolo a Vinovo dove ha fatto il suo ingresso il 26 settembre del 2015.

Pianezza, novembre 2020