Estate di crescita e condivisione a Pianezza: il Centro Estivo parrocchiale 2026

Il cortile dell’oratorio la sera del 10 luglio si è trasformato in un vivace punto d’incontro per mamme, papà, bambini e nonni segnando una tappa importante del Centro Estivo che quest’anno si è svolto non solo nei confini abituali dell’oratorio, ma si è allargato con la soddisfazione di tutti, anche ai locali messi a disposizione dai Padri Passionisti di San Pancrazio e dai soci del Centro Ricreativo di Gorisa.

Prendendo lo spunto dal tema della “Firenze del Rinascimento” i ragazzi hanno abbellito il cortile e allestito vari stands per giocare durante la serata. Serenità, condivisione, gioia questi erano i sentimenti che si sono percepiti in queste ore ma hanno contraddistinto tutte le sei settimane che i ragazzi hanno vissuto a Pianezza. Diversi laboratori si sono rivelati momenti di aggregazione, in particolar modo quelli di cucina e di ginnastica artistica, così come la collaborazione con il Centro diurno ITACA che accoglie persone con disabilità psico-fisica, e le varie gite settimanili al Parco avventura di Cesana, allo Zoom di Cumiana e ai parchi acquatici di Cigliano, Le Cupole e Asti Lido.

Nel panorama estivo di Pianezza, ormai da anni, si moltiplicano le opportunità offerte ai ragazzi, la piscina comunale e le associazioni sportive e culturali attirano l’attenzione grazie a molteplici proposte. Nonostante ciò, il Centro Estivo che la Parrocchia propone da decenni continua a riscuotere consenso e numerose adesioni: centocinquanta quelle della scuola primaria, più di settanta quelle della scuola secondaria di primo grado e, da quest’anno, con la proposta “Estavibes”, l’attenzione si è rivolta anche a coloro che hanno frequentato il primo anno della scuola secondaria di secondo grado. Il Centro Gorisa è stato per loro un luogo privilegiato in cui condividere problemi e ansie proprie di un’età che è spesso bisognosa di particolare attenzione. Al riguardo i ragazzi hanno avuto la possibilità di fare propedeutiche esperienze presso il Sermig, al canile Cascinotto di Collegno, di collaborare ai laboratori per i più piccoli, preparare materiali per i giochi ed essere di aiuto agli animatori.

A questi significativi numeri occorre aggiungere i quaranta componenti tra lo staff e gli animatori, con la presenza indispensabile e costante dei numerosi volontari che tra i servizi di cucina, organizzazione, pulizia e sicurezza dei locali permettono, non solo durante i mesi estivi ma che durante tutto l’anno, si possano effettuare le varie attività di oratorio.

L’estate per i ragazzi della Parrocchia è proseguita alla Casa alpina di Prà Martino a Villar Perosa, in tre turni successivi. Si sono avvicendati dal 12 luglio i ragazzi di 4ª e 5 ª elementare, dal 19 quelli di 1ª e 2 ª media e infine, dal 26 luglio la 3 ª media con la 1ª superiore. Più di una semplice vacanza, il campo estivo parrocchiale è stata un’occasione speciale, per più di cento ragazzi, di uscire dalla quotidianità e vivere giorni intensi di condivisione, amicizia e scoperta. Immersi nella natura, i ragazzi sperimentano il valore dello stare insieme, imparano a collaborare, a rispettarsi e a costruire relazioni autentiche. Attraverso lo sport, ogni giorno una disciplina diversa, i giochi di squadra, le escursioni e i momenti di riflessione, ciascuno è invitato a mettersi in gioco, a conoscere meglio sé stesso e a riconoscere i propri talenti. La vita comunitaria insegna il rispetto, l’aiuto reciproco e la gioia delle piccole cose vissute insieme. «In un clima sereno e accogliente, il campo diventa un percorso di crescita umana e spirituale, dove la bellezza della natura, l’energia dell’amicizia e la ricerca del proprio posto nel mondo si intrecciano in un’esperienza capace di rimanere nel cuore.»

Non finisce qui! In attesa di iniziare l’anno scolastico, nella settimana che va dal 7 all’11 di settembre, l’oratorio riapre i battenti per offrire uno strutturato tempo per giochi, sport e tempi modulati appositamente per i ragazzi. Attualmente gli iscritti hanno già superato quota sessanta.

Guardando ai numeri, alle attività svolte e soprattutto all’entusiasmo dei ragazzi, il nostro Centro Estivo si conferma una delle esperienze educative più significative dell’estate pianezzese. Una proposta che va oltre il semplice intrattenimento, offrendo occasioni di amicizia, crescita personale e servizio alla comunità. Un patrimonio costruito grazie all’impegno condiviso di animatori, volontari, famiglie e sacerdoti, che continua a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni e che già guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti dell’anno oratoriano.

 L’oratorio estivo è sempre un momento speciale, capace di coinvolgere grandi e piccoli. Vedere ragazzi giovanissimi mettersi in gioco per i nostri bambini è davvero ammirevole. E vedere i bambini che a fine giornata non vogliono tornare a casa è forse la soddisfazione più bella. Un’estate fatta di sorrisi, amicizia, nuove esperienze e tanta voglia di stare insieme!

A cura di Arianna, Carla, Giulia, Lorenzo e Roberta.