Dal 16 dicembre 2021 al 1° marzo 2022 il giovedì sera dalle 19 alle 21.

Prende il via il 16 dicembre 2021 «Buono è sostenibile. Piccolo corso di cucina a impatto 0 – Natale e Capodanno senza sprechi». Si tratta di una proposta del programma culturale di Villa Lascaris, che ha deciso di dedicare il 2022 all’agire ambientale.

Insieme a Paola Uberti, blogger esperta di cibo e, in particolare, di lotta allo spreco alimentare, comincia così il primo di cinque corsi che si terrano il giovedì sera dalle 19 alle 21. A dar vita al percorso alcuni dati sullo spreco: ogni famiglia butta via ogni anno 27 chili di cibo, che equivalgono a circa 343 euro di spesa in discarica. Ogni anno, negli Stati Uniti e in Europa, finiscono nella spazzatura oltre 1,3 miliardi di tonnellate di cibo. «Ridurre lo spreco alimentare», spiegano gli organizzatori, «significa far bene al pianeta, al clima, all’economia, al portafoglio di ciascuno. Utilizzare, nella cucina di tutti i giorni, il massimo della nostra spesa fa bene. A noi e all’ambiente».

Il primo appuntamento prevede due ore di cucina, inframmezzate da chiacchiere e degustazioni, su come si possono usare in maniera golosa e sfiziosa, degna delle tavole delle feste, quelli che abitualmente consideriamo parti di scarto del nostro cibo. «Dalla crema di gambo di broccolo con burrata e noci al gelato al limone e crema di finocchi», spiegano, «si scopriranno tante proposte inusuali, ecologiche e buone da portare in tavola durante il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. Perché non di solo brodo vegetale vivono le nostre verdure».

Al termine di ogni incontro ai partecipanti verrà inviato un ricettario gratuito in formato elettronico, curato da www.libricette.eu, con tante ricette e suggerimenti per cucinare senza sprechi.

Per partecipare al primo appuntamento, al costo di 15 euro, è indispensabile la prenotazione all’indirizzo mail eventi@villalascaris.it.

Incontri successivi di «Buono è sostenibile»: 13 gennaio 2022 «La merenda sinoira anti spreco», 27 gennaio «Non chiamateli scarti (usare il 100% di frutta e verdura)», 10 febbraio «Cucinare con il pane raffermo» e giovedì 15 febbraio «le carni dimenticate (i tagli meno ‘nobili’ della carne per piatti buoni ed economici, riducendo lo spreco)». Infine il 1° marzo: «I brutti, i buoni e i dimenticati (ortaggi e frutta imperfetti; frutti e ortaggi antichi. Tra economia e cultura, una cucina che recupera e rielabora la tradizione).