Oggi pomeriggio alle ore 17,00 collegamento straordinario per la preghiera, guidata da mons. Nosiglia, di tutta la Chiesa davanti alla Sindone al Duomo di Torino.

La preghiera straordinaria davanti alla Sindone viene trasmessa in diretta su RaiTre nazionale dalle 16,55 alle 17,30, e contemporaneamente va in onda su TV2000. Il segnale viene rilanciato in tutto il mondo grazie al collegamento con il Centro Televisivo Vaticano – Vatican Mediche provvederà a distribuirlo via satellite a tutte le emittenti cattoliche italiane ed estere, in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile e nell’Africa sub-sahariana. Tramite la distribuzione su Telepace il segnale sarà rilanciato in Nord Africa, Medio Oriente sul canale Sky 515 HD e Australia e ancora sul canale 815 TVSAT.

«Più forte è l’amore» è il tema scelto dal Custode mons. Nosiglia per la preghiera straordinaria davanti alla Sindone. È stato tradotto nel segno grafico che riproduciamo qui accanto e che si pone in continuità con le ostensioni del 2015 e del 2018, pensato per essere adattato alle pagine social che ne trasmetteranno la diretta. Sottolineare la «forza dell’amore» è anche la volontà di aprire a quella speranza cui tutti siamo chiamati, all’esperienza della «risurrezione» che è il cuore della Pasqua.

Libretto di preghiere per seguire la diretta

Alleghiamo anche la meditazione di padre Giuseppe Rettore del santuario di san Pancrazio

Il testo è di Padre Giuseppe, Superiore della Comunità e Rettore del Santuario di San Pancrazio.

Per chi dice che quest’anno non c’è la Pasqua. Ma non vedete la Via Crucis di persone malate di Coronavirus? Non vedete i medici e il personale sanitario che sale il Calvario della pandemia con l’angoscia nel cuore per la paura di non farcela? Non vedete tanti scienziati sudare sangue come Gesù al Getsemani per trovare un vaccino? Non vedete nelle strade quanta gente porta cibo e medicine a chi è in difficoltà come Cirenei che aiutano Gesù a portare la Croce? Non vedete quante Veroniche si espongono all’infezione per asciugare il volto delle persone contaminate? Non vedete Gesù cadere a terra ogni volta che viene comunicato il tragico elenco delle vittime? Non vivono forse la Passione le persone anziane delle Case di riposo dove il rischio di contagio è più elevato? Non hanno una corona di spine i bambini obbligati a vivere rinchiusi in casa che non possono correre nei parchi? Non si sentono ingiustamente condannate le scuole, le università, i negozi e tutte le attività che sono state chiuse? Tutti i Paesi del mondo sono colpiti dal flagello del virus, ma non manca in questa Via Crucis dell’umanità chi come Ponzio Pilato se ne lava le mani e cerca di trarre vantaggio anche da questa drammatica situazione! Non soffrono, come i discepoli senza il Maestro, le famiglie e le persone sole che non sanno come tirare avanti? Il volto doloroso di Maria non si rispecchia forse nel volto piangente di tante persone che piangono la morte a distanza di una persona cara? L’agonia di Gesù in croce non è simile in tutto agli ultimi istanti di chi non riesce più a respirare neanche in terapia intensiva?
Per favore, non dite che quest’anno non sembra Pasqua, perché il dramma della Passione non è mai stata così reale e la speranza nella Resurrezione non è mai stata così autentica come in questi giorni!