Carissimi tutti,

stiamo vivendo un momento difficile in cui possiamo sentirci smarriti. Non perdiamo la speranza e la serenità nella certezza che dopo queste settimane o mesi ritorneremo a vivere nella normalità. Potremo salutarci, dandoci la mano, ritornare vicini anche fisicamente e ricominciare la nostra preghiera comunitaria alla domenica: ritornare a celebrare la Messa!

La vita, anche quella della parrocchia, continua anche se in questo tempo non sono permesse celebrazioni pubbliche: messe, funerali, via crucis, incontri formativi comunitari, attività oratoriane. Infatti a tutti è chiesto di pregare ancora di più, perché i tempi lo richiedono, e di continuare a sentire la presenza di una comunità che lotta contro il coronavirus, che legge e medita la Parola di Dio come avrebbe fatto ogni domenica a Messa.

Vi propongo di incontrarci tutti, nelle prossime domeniche, nella chiesa del Gesù per una adorazione personale nella quale presenteremo al Signore la vita nostra e del mondo in cui viviamo e chiederemo aiuto e forza per resistere ed andare avanti. Sarete aiutati nella preghiera da alcuni testi che troverete sui banchi e che dopo averli utilizzati porterete a casa.

La domenica è e rimarrà il giorno del Signore e della comunità anche nel tempo del coronavirus. Non potremo incontrarci fisicamente insieme, ma ci sentiremo uniti passando tutti, con i nostri orari nella chiesa del Gesù. La chiesa del Gesù è aperta da sempre tutta la settimana nei giorni feriali, mattino e pomeriggio. Fino a quando non potremo celebrare la Messa comunitaria, da domenica 15 marzo la parrocchia rimarrà chiusa ed il Gesù sarà aperto il sabato pomeriggio dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 8,30 alle 12 e dalle 15,30 alle 19 con Il Santissimo esposto.

Non possiamo celebrare i funerali, faremo una breve preghiera sul sagrato della chiesa, e neppure pregare il rosario per i defunti il giorno prima della sepoltura. Recupereremo appena sarà passata l’epidemia.

Sentiamoci uniti ed andiamo avanti con intelligenza, responsabilità, buon senso e pazienza. Il Signore farà la sua parte.

Vi saluto cordialmente!

d. Beppe

Comunicato CEP:
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Comunicato CEI:
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