Dal 3 al 5 luglio, le comunità di Pianezza, Druento e Settimo Torinese hanno vissuto tre giornate straordinarie dedicate alla musica e alla cultura grazie all’arrivo dell’Orchestra Sinfonica Sanitansamble del Rione Sanità di Napoli. Questa tournée, che ha visto le tre località come protagoniste, è stata organizzata con grande passione e dedizione dal professor Flavio Giacosa,
frequentatore e amico di lunga data della prestigiosa Onlus napoletana.
L’evento ha preso vita grazie alla collaborazione tra le amministrazioni comunali di queste città, che hanno dimostrato un notevole interesse nel promuovere l’iniziativa, e al contributo di diverse associazioni locali come la Pro Loco di Pianezza, l’UNITRE di Alpignano-Pianezza-Caselette e la Fondazione Circondati di Musica di Druento. Anche l’oratorio di Pianezza ha svolto un ruolo significativo, accogliendo i ragazzi per il loro soggiorno con calore e cordialità e offrendo loro la
possibilità di esibirsi anche durante l’Estate Ragazzi.
Le giornate sono state caratterizzate da concerti emozionanti che hanno toccato il cuore del pubblico, regalando splendide melodie con la loro carica di speranza e rivalsa sociale. I tre concerti, tenutisi nella chiesa parrocchiale Ss. Pietro e Paolo a Pianezza, nella chiesa di S. Michele a Druento e nella piazza del Municipio di Settimo Torinese, hanno registrato una partecipazione entusiasta. Non si sono limitati a essere semplici eventi di intrattenimento; hanno rappresentato momenti di
riflessione sull’importanza della musica come strumento di coesione e riscatto. I giovani musicisti della Sanitansamble, infatti, hanno trovato nella musica un rifugio e una via di fuga dalle difficoltà quotidiane. Come sottolineato da molti presenti, è stata «un’esperienza carica di emozioni e di speranze.
Ventinove ragazzi hanno partecipato a questo tour, guidati dal Maestro Paolo Acunzo e dal Direttore Didattico Gabriele Bernardo, portando con sé non solo la loro bravura musicale, ma anche una squisita educazione, grazie alla presenza attenta della psicologa Martina Giordano, accompagnatrice e supporto costante per il gruppo. Tra i giovani musicisti, si è potuto vedere l’intera gamma di età, dal piccolo Mark di dieci anni, violoncellista, fino al più grande Gaetano, detto Nino, violinista di
ventuno anni.
Il progetto Sanitansamble, nato nel 2008 a Napoli, si ispira all’esperienza di “El Sistema”, un modello didattico venezuelano ideato dal Maestro José Antonio Abreu, che promuove la pratica collettiva della musica come mezzo per l’organizzazione e lo sviluppo della comunità. Con oltre 80 giovani, tra bambini e adolescenti, l’orchestra ha saputo farsi conoscere anche a livello
internazionale, esibendosi davanti a figure illustri come Papa Francesco e i presidenti della Repubblica Italiana.
Nei concerti in Piemonte, è emersa l’eterogeneità dei membri, tutti provenienti dai Rioni Sanità e Forcella di Napoli, ma con origini diverse, compresi ragazzi dallo Sri Lanka e da Capo Verde, dimostrando così la ricchezza culturale e sociale che la musica può promuovere.
Al termine di queste intense giornate, le comunità di Pianezza, Druento e Settimo Torinese hanno salutato l’Orchestra Sanitansamble con gratitudine, portandosi a casa non solo ricordi musicali ma anche la consapevolezza di aver partecipato, anche solo per breve tempo, a un progetto più ampio, unito dalla passione per l’arte e dalla necessità di costruire ponti tra diverse realtà sociali. La musica, ancora una volta, si è rivelata un potente strumento di connessione e speranza.