NESSUNO CI HA RUBATO IL NATALE

E’ arrivato anche questo Natale 2020. Lo dovremo vivere assai diversamente dagli scorsi anni.

Nei giorni passati, alcuni hanno detto che il governo ci ha rubato il Natale, costretto dalla pandemia. Non potremo abbracciare i nostri cari, non potremo fare grandi pranzi o cenoni, non potremo andare sulla neve, non…non…non…Non lasciamoci ingannare: non c’è pandemia o governo che possa portarci via il Natale di Gesù Cristo.

Dipende da noi relegarlo in un angolo della nostra vita oppure accoglierlo con tutta quella fragilità e debolezza che stiamo vivendo in questi tempi. Oggi, più che mai, Dio viene a visitarci perché da sempre conosce la nostra umanità fragile e debole. Eravamo noi che ci sentivamo onnipotenti e capaci di ogni cosa, senza limiti e paure. Oggi abbiamo la certezza che non è come pensavamo. Questa pandemia ha fatto verità su noi stessi, sulla capacità che abbiamo o non abbiamo di andare avanti sulla stessa barca, sulle nostre contraddizioni sociali, sullo sfruttamento scellerato della natura, su una economia che non è per l’uomo ma per il denaro.

La liturgia proclama nel giorno di Natale “oggi vi e nato un Salvatore, Cristo Signore, L’Emmanuele, il Dio con noi”. Il nostro Natale può essere ancor più vero che negli anni passati. Ora stiamo sperimentando di aver bisogno di un Salvatore che ci illumini la strada, ci indichi le priorità della vita, ci inviti all’umiltà che porta alla condivisione, ci parli di perdono, ci doni una speranza più forte di tutte le nostre delusioni.

Nessuno ci ha rubato il Natale, perché il bisogno di Natale è dentro di noi, nella nostra umanità: lasciamolo emergere!

L’Emmanuele ci doni forza per lottare in questo tempo, luce per capire quali strade percorrere, speranza per guardare al di là di questo tempo, pazienza nel sopportare, generosità nell’amare, profondità nel meditare e comprendere questo tempo, tanta fiducia nella sua Parola più forte di tutte le troppe parole che ogni giorno sentiamo!

Auguri, Buon Natale!

d. Beppe