COSTRUZIONE DI DORMITORIO IN MJRATURA PER ACCOGLIENZA DI RAGAZZE STUDENTI INMOZAMBICO

Luogo di intervento Massinga – Mozambico.

Le suore Missionarie della Consolata nel Lar Consolata accolgono dal 2008 le giovani per accompagnarle nella loro formazione integrale: professionale, umana e cristiana. Chiedono aiuto per costruire un dormitorio in muratura così da permettere alle giovani che arrivano da lontano di dormire vicine alla scuola.

Le Suore Missionarie della Consolata sono state fondate a Torino nel 1910 dal sacerdote diocesano San Giuseppe Allamano per il primo annuncio del Vangelo. I primi campi di missione sono stati il Kenya (1913), l’Etiopia (1924), la Somalia (1925). Nel 1927, quasi cento anni fa, giungono in Mozambico, dove attualmente sono presenti con tre comunità: a Maputo, a Matola e a Massinga. L’Istituto sta accompagnando la Chiesa mozambicana da quasi un secolo, anche in momenti dolorosi come il tempo della dittatura marxista seguita dalla guerra civile. Ancora oggi è una presenza attiva nella Chiesa locale: privilegiando le periferie e l’accompagnamento di famiglie e comunità svantaggiate, con un’attenzione particolare ai bambini, alla gioventù e alle donne.

Massinga è una città di circa 40.000 abitanti, situata nella provincia Inhambane,  nella parte meridionale del Mozambico.

E’ una città in crescita e da qualche anno offre possibilità di studio professionale e superiore, attraendo la gioventù studentesca che arriva dalla città stessa e dai villaggi anche molto lontani dove la scuola si ferma alla scuola d’obbligo.

Il progetto ha come obiettivo la costruzione in muratura dei dormitori nello studentato Consolata di Massinga.

Dal 2008, anno in cui si apre il Centro, le giovani studenti sono accolte in casette costruite con materiale locale (tipo capanna). Le ragazze del Lar offrono il loro contributo economico coltivando orti e con l’allevamento. La zona purtroppo è spesso colpita da cicloni e tempeste tropicali che distruggono queste capanne. Ad oggi hanno beneficiato di questa accoglienza ben 195 studenti. La costruzione del dormitorio avrà la capienza di circa 40 ragazze. Con questo progetto si amplierebbe il servizio di accoglienza e si offrirebbe a più ragazze la possibilità di studiare e completare gli studi di medie e superiori. Le giovani provenienti da villaggi molto lontani e da famiglie contadine con poche risorse economiche, sarebbero escluse dal diritto allo studio con il rischio di matrimonio e maternità in età minorile.

Con l’accoglienza a Massinga, le ragazze dell’area rurale possono frequentare le scuole medie e superiori, sostenute nelle spese in parte dalle Missionarie, in parte dalle famiglie, e in pare dalle ragazze stesse. Le famiglie danno facilmente il permesso alle ragazze di andare a studiare sapendole al sicuro presso le suore.

Questa costruzione permetterebbe di rispondere alla domanda di alloggio che ogni anno cresce da parte dei genitori che vivono fino a 150 km. di strada sterrata dalla scuola. Il costo dell’intero progetto è di 15.000€.

Sapremo aiutarli con il nostro contributo?