Ci rivolgiamo direttamente a te apostolo Paolo, tu hai vissuto e sofferto e sei morto per conoscere chi è Dio, chi è Gesù Cristo.

E’ per la tua sofferenza e la tua morte che ora ti preghiamo.
Apri i nostri occhi come il Signore ha aperto i tuoi, perché comprendiamo quanto Dio sia stato forte e grande in te e quanto possa essere forte e grande in noi.

Pietro, apostolo di Cristo, amico nostro, colonna della Chiesa, uomo fragile, abbi pietà di noi: accompagnaci nel nostro cammino!
Tu hai conosciuto l’entusiasmo, la ribellione, la chiarezza, l’umiliazione, la presunzione, il pianto: insegnaci a conoscere noi stessi come da Dio e da Cristo siamo conosciuti e amati.
O Gesù, che hai detto: “Dove due o più sono radunati nel mio nome, io sono in mezzo a loro”, sii fra noi, che ci sforziamo di essere uniti nel tuo amore in questa comunità parrocchiale.
Aiutaci ad essere sempre “un cuor solo ed un’anima sola”, condividendo gioie e dolori, avendo cura particolare per gli ammalati, gli anziani, i soli, i bisognosi.
Fa’ che sappiamo accompagnare i bimbi ed i ragazzi nella loro crescita umana e cristiana ed i giovani nelle loro scelte importanti per la vita.
Fa’ che sappiamo trasmettere ai più giovani della comunità: serenità, coraggio, sicurezza.
Fa’ che ognuno di noi si impegni ad essere vangelo vissuto affinché i lontani, gli indifferenti, i piccoli scoprano l’Amore di Dio e la bellezza della vita cristiana.
Donaci un cuore fedele e aperto, che vibri ad ogni invito della tua parola e della tua grazia. Ispiraci sempre nuova fiducia e slancio per non scoraggiarci di fronte ai fallimenti, alle debolezze e alle ingratitudini degli uomini.
Fa’ che la nostra comunità sia davvero una famiglia, dove ognuno si sforza di comprendere, perdonare, aiutare, condividere; dove l’unica legge che ci lega e ci fa essere veri tuoi seguaci, sia l’amore scambievole.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.