Il Gruppo di Volontariato Vincenziano di Pianezza, più semplicemente conosciuto come la “San Vincenzo” ha origini molto lontane (anno 1655) per volere di un nobile, Carlo Emanuele Filiberto de Simiane, marchese di Pianezza: fu il primo Gruppo nato in Piemonte.

Dall’Archivio Parrocchiale abbiamo tratto la trascrizione desunta dal libro sulla Storia di Torino di Luigi Cibrario che recita: «Il Marchese di Pianezza domandò nel 1655 a S. Vincenzo de’ Paoli alcuni di suoi Missionari ed egli constatandone il pio desiderio gli mandò quattro sacerdoti e due coadiutori…»

Il Gruppo, rifondato nel 1945, ha saputo adeguarsi nel corso degli anni alle nuove povertà, cercando costantemente di adattare metodi, servizi e strumenti operativi alle mutate realtà.

Teatro Comunale – Pianezza
da sin. Contessa Rossi, don Boano (viceparroco) –
a destra il cav Rapelli e il card. Fossati

Il 28 aprile 1956 in occasione del Convegno regionale della S. Vincenzo ha celebrato a Pianezza il III centenario della istituzione della Compagnia di Pianezza. Parteciparono, sotto la guida dell’allora Presidente della Compagnia pianezzese, contessa Nicoletta Rossi di Montelera, il Cardinale Maurilio Fossati, il Sindaco di Pianezza Orazio Rapelli e il Vicario don Gabriele Cossai.

In quegli anni la Compagnia di Pianezza contava 38 Visitatrici e 20 Confratelli e assisteva circa 50 famiglie con circa 1200 visite a domicilio.

In coerenza con la loro tradizione, i volontari della San Vincenzo hanno tramandato fino ai giorni nostri le finalità del loro operato, finalità che si possono sintetizzare nei due principi formulati nell’art.3 dell’attuale Statuto (maggio 2007), e che sono in stretta correlazione tra di loro:

Il Teatro Comunale gremito il 28 aprile 1956 in occasione del III Centenario della San Vincenzo a Pianezza
  • lotta alla povertà
  • difesa della dignità umana.

Fatta questa premessa, si può affermare che l’attività della San Vincenzo, sempre improntata al perseguimento di queste due finalità, verte soprattutto su interventi diretti e immediati, ovviamente legati alla disponibilità delle risorse economiche.

Tali interventi consistono nella distribuzione di generi alimentari di prima necessità e nel pagamento di bollette utenze e affitti, delle spese per medicinali e di contributi per materiale scolastico: tutto questo a beneficio di famiglie meno fortunate e bisognose, che non riescono ad arrivare con le proprie risorse a fine mese.

Oltre a questi interventi ci sono anche le attività altrettanto importanti, strettamente legate alla centralità della persona ed alle sue difficoltà, che si concretizzano nell’ascolto, nella ricerca di soluzioni ai problemi o semplicemente nel far sentire meno sole le persone.

Per migliorare l’efficacia degli aiuti forniti, in questi ultimi dieci anni si è consolidata l’attività del gruppo di lavoro denominato “Tavolo GAM” (Gruppo Adulti Multidisciplinare), nato dalla collaborazione con il Comune di Pianezza (Settore Servizi alla Persona), con il CISSA (Assistenti Sociali), con il Centro per l’impiego di Venaria e la San Vincenzo parrocchiale.

Si è ottenuto così un migliore e più integrato livello di conoscenza delle situazioni attraverso lo scambio delle informazioni tra i partecipanti.

È una vera e propria “rete strutturata” sul territorio di Pianezza, che ha permesso al gruppo di lavoro, nelle riunioni mensili, di concretizzare interventi mirati con una maggiore selettività degli aiuti erogati evitando duplicazioni o sovrapposizioni.

Le famiglie assistite sono aumentate a 50 (dalle 40 di due anni fa). Negli ultimi due mesi ulteriori famiglie si sono rivolte alla Parrocchia e alla San Vincenzo per manifestare la propria fragilità e per chiedere aiuti a causa della interruzione dell’attività lavorativa per le note misure restrittive.

Per la preparazione della “Borsa alimenti” la San Vincenzo, con la collaborazione del Gruppo Famiglia della Parrocchia, raccoglie prodotti a lunga conservazione presso i Supermercati Borello e Mercatò, oltre naturalmente al quantitativo che viene ritirato presso il Banco Alimentare di Moncalieri una volta al mese.

Grazie alla sensibilità dimostrata dai Pianezzesi, nei mesi di marzo e aprile scorsi sono pervenute parecchie e consistenti offerte che hanno permesso di effettuare i primi tempestivi interventi per le più immediate esigenze dei bisognosi.

Va espresso un ringraziamento di cuore a tutte le persone che generosamente hanno contribuito a questa raccolta straordinaria e che vorranno ancora sostenere per il proseguimento delle attività svolte da noi svolte.

Grazie.

La San Vincenzo, maggio 2020