Dalla Voce del Popolo del 3 maggio 1953

«Il giorno 25 aprile 1954, confortata dalla visita e benedizione di S.E. il cardinale Arcivescovo Maurilio Fossati e di mons. Giuseppe Angrisani vescovo di Casale, chiudeva la sua laboriosa giornata terrena suor Federica, Superiora delle Scuole elementari e dell’Asilo.

Dire di Lei in poche affrettate note, è oltremodo arduo, perché la vita di Pianezza in questi ultimi cinquant’anni è legata indissolubilmente al suo nome e alla sua opera, tanto che dire Suor Federica era dire Pianezza e viceversa.

Ebbe da Dio forte intelligenza e grande il cuore, e mirabili doti di governo e di comando.

Tre generazioni sono state plasmate da Lei nella scuola e nella vita, perché la sua azione fu sempre provvida e generosa in ogni campo di bene e di carità

Ben ha detto, con felice sintesi, della “Mamma di Pianezza” mons. Angrisani nel suo telegramma di condoglianze: “Mirabile modello di carità cottolenghina”.

I suoi funerali, a spese del Comune che ha pure inviato una corona furono un trionfo. Presenti tutte le Associazioni civili e religiose con la bandiera, la banda, i cantori e una marea di popolo orante.

Dietro la bara portata a turno dai suoi allievi, veniva il Gonfalone del Comune col Sindaco e il Consiglio comunale al completo.

Molto folto il numero dei sacerdoti, delle religiose, il Padre superiore del Cottolengo.

Al cimitero, tra la commozione generale, dissero nobili parole di estremo saluto il sindaco Orazio Rapelli, il sig., Aldo Perino, la maestra Martini e il teologo don Giuseppe Boano.

Ora dal cielo suor Federica continua ad essere l’indimenticabile assistente di Pianezza».

Pochi giorni prima il 22 aprile era deceduto Giuseppe Soffietti, papà del futuro Sindaco (1964 – 1996) il geom. Giovanni (1925-2009)